18 maggio 2025: V DOMENICA DI PASQUA

LETTURE DEL GIORNO

Nel brano del Vangelo di oggi, Gesù ci lascia un comandamento nuovo: «Che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri».
Non si tratta solo di un invito generico alla bontà, ma di un amore concreto, radicale, che prende come misura l’amore stesso di Cristo: un amore che si dona, che serve, che perdona, che si spende fino alla fine.
Gesù pronuncia queste parole nel contesto dell’Ultima Cena, sapendo che sta per essere tradito. Eppure, proprio in quel momento, affida ai suoi discepoli il segno distintivo della comunità cristiana: l’amore reciproco.
Non sarà la dottrina, né i miracoli, né le tradizioni a rendere credibile la Chiesa, ma la qualità delle relazioni, la capacità di amarsi davvero.
In un mondo spesso segnato da divisioni, indifferenza e giudizio, questo comandamento nuovo rimane una sfida sempre attuale. Amare come Gesù significa uscire da sé stessi, accogliere l’altro, costruire fraternità autentica.
È da qui che passa l’impegno per costruire una autentica comunità cristiana e per dare una vera testimonianza cristiana.


Insegnamento catechistico

Amare significa ascoltare, perdonare, aiutare, essere presenti.
È scegliere il bene dell’altro, anche quando costa fatica.
Con l’amore si costruisce una comunità bella,
dove tutti si sentono accolti.
Questo è il segno che siamo davvero amici di Gesù.