11 GENNAIO 2026: BATTESIMO DI GESU’

LETTURE DEL GIORNO

La festa del Battesimo del Signore conclude il tempo di Natale e apre il cammino del tempo ordinario. Le letture di questa domenica ci aiutano a contemplare l’identità profonda di Gesù e, allo stesso tempo, a riscoprire la nostra.

Nel brano di Isaia (Is 42,1-4.6-7) viene presentata la figura del Servo del Signore: un uomo scelto e amato da Dio, sul quale riposa il suo Spirito. Non è un personaggio potente secondo i criteri del mondo: non grida, non spezza la canna incrinata, non spegne il lucignolo fumigante. La sua missione è portare giustizia con mitezza, essere luce per le nazioni e liberare chi è prigioniero. In Gesù, che si immerge nelle acque del Giordano, questa profezia trova pieno compimento: Dio agisce non attraverso la forza, ma attraverso l’amore che si dona.

Il Vangelo di Matteo (Mt 3,13-17) ci presenta una scena sorprendente. Gesù, il Figlio senza peccato, chiede di essere battezzato da Giovanni insieme ai peccatori. È un gesto di profonda solidarietà con l’umanità: Gesù entra fino in fondo nella nostra storia, assumendo la nostra condizione. Nel momento in cui emerge dall’acqua, si aprono i cieli, lo Spirito scende su di lui e la voce del Padre lo proclama “Figlio amato”. Qui si manifesta il volto di Dio come comunione di amore e si rivela l’identità di Gesù come Figlio che vive in totale fiducia e obbedienza al Padre.

Anche la seconda lettura, dagli Atti degli Apostoli (At 10,34-38), sottolinea come Dio non faccia preferenze di persone e come Gesù sia passato “facendo del bene”, sostenuto dalla forza dello Spirito Santo. Il battesimo al Giordano non è solo l’inizio della missione pubblica di Gesù, ma anche il modello di ogni autentica vita cristiana: una vita aperta allo Spirito e orientata al servizio.


INSEGNAMENTO CATECHISTICO

Questa festa ci invita a tornare alle origini della nostra fede.
Nel battesimo anche noi siamo stati chiamati figli amati,
abbiamo ricevuto lo Spirito e siamo stati inviati nel mondo.
Contemplando Gesù che si immerge nel Giordano, siamo chiamati a rinnovare
la consapevolezza della nostra dignità e della nostra missione:
vivere da figli, camminare nella luce e testimoniare, con mitezza e amore, il Vangelo.