Il Papa ai giornalisti

Martedì 7 aprile 2026

“Solo una breve dichiarazione un po’ per fare eco a quello che ho già detto, specialmente Domenica di Pasqua, nel Messaggio Urbi et Orbi, chiedendo la pace. Oggi come tutti sappiamo c’è stata anche questa minaccia contro tutto il popolo dell’Iran. E questo veramente non è accettabile!  Qui ci sono questioni certamente di diritto internazionale, ma è molto di più una questione morale per il bene del popolo, completo e intero.

E vorrei invitare tutti a pensare nel cuore veramente i tanti innocenti, i tanti bambini, i tanti anziani: totalmente innocenti che sarebbero anche loro vittime di questa escalation di una guerra che è cominciata…

Già dai primi giorni dicevamo torniamo al dialogo, ai negotiations. Cerchiamo come risolvere i problemi senza arrivare a questo punto. Invece siamo qui… Bisogna pregare tanto. Vorrei invitare tutti a pregare, ma anche a cercare come comunicare – forse con i “congressisti”, con le autorità – per dire che non vogliamo la guerra, vogliamo la pace! Siamo un popolo che ama la pace. C’è tanto bisogno di pace nel mondo!”

Il Papa ci invita a unirci a Lui nella veglia di preghiera
che celebrerà nella Basilica di San Pietro il prossimo sabato, 11 aprile.
Lo faremo, su indicazione del Vescovo, nelle Messe di sabato e domenica
con un’intenzione particolare nella preghiera dei fedeli.