“La solidarietà, per la comunità cristiana, trova la sua sorgente nel mistero di Cristo e si nutre dell’Eucarestia… L’Eucarestia, sacramento dell’unità, alimenta la nostra appartenenza al corpo di Cristo e ci educa alla condivisione” (Papa Leone XIV Magnifica humanitas, 88).
A partire da questo pensiero del Papa fondativo delle motivazioni che sono all’origine della mostra, si riportano alcuni dati generali di risultato.
Sono circa 400 le persone che hanno visitato la mostra durante le diverse visite guidate; a questo numero vanno aggiunti tutti quei turisti che durante gli orari di apertura della Chiesa vi sono entrati in visita e hanno visitato in autonomia i pannelli della mostra; durante i 17 giorni di apertura della mostra sono state effettuate 20 visite guidate con una media di circa 10/15 persone a visita con particolare numerosità dopo le messe; sono state coinvolte 20 persone della Comunità cristiana sinodale come guide per le visite guidate e 10 persone per l’allestimento e la gestione degli aspetti logistici; si segnalano alcuni momenti “forti” in coincidenza con l’evento inaugurale, il sabato, la domenica e la festa dell’Assunta in concomitanza con la celebrazione della Messa e la presenza del Vescovo nella serata di martedì 11 agosto.
Per rendere l’idea del valore dell’esperienza vissuta si riportano i principali commenti estratti dal “quaderno firme e presenze”, in cui si leggono anche ripetuti complimenti per l’iniziativa e ringraziamenti alle guide:
“Oggi ho speso una bella giornata e avrò un lieto dormire”; “Spero di continuare a vedere sempre la bellezza”; “L’Ultima cena ovvero l’Eucarestia: Cristo vivo e presente. Nella mostra Cristo è al centro”; “In fondo siamo tutti un po’ Leonardo da Vinci: ti guardo mentre ti ascolto”; “Grazie per averci arricchito”; “E’ stata un’esperienza toccante ed emozionante: grazie per averla condivisa”; “Bellissima idea proporre d’estate una mostra ricca di contenuti e di bellezza”; “Pregevole iniziativa – da replicare”; “Bellissima mostra e ragazzi strepitosi. Grazie, avete suscitato emozioni”; “Grazie per averci accompagnati alla scoperta di questa meraviglia”; “Bella esperienza di arte e di fede”; “Un aiuto alla memoria della Sua presenza di fronte alla bellezza”.
La mostra eucaristica è nata da una proposta del Consiglio della Comunità cristiana sinodale di san Martino e Madonna di Lourdes con il sostegno di Padre Cesare e Don Yacopo e la vicinanza saggia, paterna e accogliente di Don Francesco. Le visite guidate da parte dei giovani sono state un frutto prezioso nella certezza di averli resi protagonisti di un gesto missionario e nella speranza di aver dato loro un momento di approfondimento della loro fede. La comunità cristiana con questa proposta si è presentata come soggetto di missionarietà anche durante il periodo estivo (è stata una fatica oggettiva quella legata al periodo agostano e al clima così caldo e bollente anche in chiesa), che notoriamente è un momento di forte distrazione, contribuendo a testimoniare le dimensioni della fede: cultura e missione.
Un ringraziamento finale a tutti coloro che hanno reso possibile e contribuito a questo momento di missionarietà, ben sapendo che al di là di ogni nostra legittima e dovuta considerazione alla fine – come dice San Paolo – è Dio che “opera tutto in tutti”, anche per vie a noi ignote.