RENDICONTO ECONOMICO dal 1° gennaio 2025 al 31 marzo 2026

Dopo un cammino intenso di preparazione attraverso esperienze catechistiche (non solo gli incontri con i fanciulli e i ragazzi, ma anche la Via Crucis e la lectio del venerdì e le conferenze di tre padri francescani), liturgiche (Messa quotidiana o domenicale e ascolto della Parola, sacramenti della Confermazione ed Eucaristia con il Vescovo e delle prime Confessioni di ieri), caritative (sostegno del lebbrosario di Nalgonda in India e raccolta per il Banco S. Martino) e culturali (convegno sul lavoro rieducativo per i carcerati), oggi entriamo nella Settimana Santa,

È il momento per mettersi alla sequela del Signore con cuore sincero, riconoscendo in lui il centro della nostra vita. Ed è anche il momento di prendere coscienza che il luogo concreto in cui questo cammino prende forma è la parrocchia, che ha bisogno della cura e del sostegno di ciascuno. Si tratta di corresponsabilità, del sentirci parte viva di una famiglia che cresce e si sostiene insieme. Chi lo desidera può contribuire secondo le proprie disponibilità anche in questa Pasqua, con discrezione e libertà.

Per questo vogliamo offrire una visione sintetica della gestione economica delle due parrocchie, per una doverosa trasparenza e per una presa di coscienza delle problematiche cui far fronte insieme.

Come si può notare le uscite sono state di parecchio superiori alle entrate. Ciò è determinato dal fatto che abbiamo dovuto affrontare spese non previste, come la sistemazione del terzo piano delle O.P. e la riparazione dell’impianto di riscaldamento della chiesa.

Per fortuna la parrocchia aveva un buon attivo iniziale, che ha permesso di non lasciare nulla di insoluto. Invitiamo a tener presente che stiamo avviando un progetto di manutenzione straordinaria della chiesa, della sala-teatro e delle opere parrocchiali; potremo così attingere al fondo dell’8×1000 della CEI, ma è necessaria la compartecipazione della parrocchia. Grazie a tutti per ciò che già fate, spesso nel silenzio e con generosità.

Da notare che la messa in sicurezza della canonica riguarda il calcestruzzo che cade a pezzi con pericolo per le persone e danno alle cose. Per fortuna la parrocchia ha un buon attivo, ma non basterà per i lavori previsti il prossimo anno (ripasso completo della canonica, sistemazione delle vetrate centrali e del riscaldamento della chiesa); anche per la parrocchia di B.M.V. di Lourdes potremo attingere al fondo dell’8×1000 della CEI, ma è necessaria la nostra partecipazione.